5 curiosità sulle botti di legno e bollicine

Nella produzione di vino spumante Metodo Classico sono vari gli utilizzi possibili delle botti di legno. Alcuni produttori le utilizzano nella fermentazione, altri nell’affinamento della cuvée, altri ancora per far riposare i vin de réserve. Nello stile antico la botte di legno è molto vecchia ed è un semplice contenitore, non cede nessuna aromaticità o…

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5 curiosità sulla Maison Krug

Oggi di proprietà del brand del lusso LVMH, è stata fondata nel 1843 da Joseph Krug. Tedesco di origine, fin da ragazzo si interessa e appassiona dei vini della regione della Mosella. Desideroso di lasciare la sua impronta nel mondo dello Champagne, giovanissimo si trasferisce a Parigi. Ben presto viene assunto dalla prestigiosa Maison Jacquesson,…

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5 curiosità su Tonno Rosso e bollicine

Il Tonno Rosso del Mediterraneo o bluefin tuna è la varietà più pregiata di tonno, può raggiungere 600 Kg di peso. Ha carne semigrassa, di colore rosso vivo e dal gusto molto intenso, di grande aromaticità e persistenza. Nelle preparazioni crude come la tartare, per grassezza e sapore, trova armonioso abbinamento con il Metodo Classico…

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5 curiosità sul Sekt tedesco

Sekt è il nome generico con cui si designano i vini spumante tedeschi, sia Metodo Charmat che Classico. Nella seconda metà dell’Ottocento i Sekt tedeschi erano soprattutto rifermentati in bottiglia e godevano di grande fama. Nel boom economico degli anni ’60, il Sekt si trasformò nel comune vino spumante rifermentato in autoclave, anche con uve…

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5 curiosità sulla sciabolata

Antica usanza risalente al periodo napoleonico, praticata dai cavalieri ussari. Tradizionalmente festeggiavano le vittorie in guerra aprendo bottiglie di Champagne, utilizzando la costola delle spade. Sciabolata chiamata tecnicamente “sabrage”, da “sabre”, sciabola. Per aprire una bottiglia di Metodo Classico non occorre colpire il vetro con la lama ma far scorrere la sciabola fino al punto…

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5 grandi espressioni di spumeggiante pinot nero 100%

Champagne Clos d’Ambonnay Krug. Il mito, 0,7 ettari di pinot nero chiusi da un muretto in pietra. Potente e maestoso.  Champagne Grand Cru Vieilles Vignes Les Crayères Egly-Ouriet. Il pinot nero su uno strato di gesso profondissimo. Salmastro. Champagne Grand Cru Cuvée du Goulté Marie Noelle Ledru. La “signora del Pinot Nero”, colei che è…

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5 curiosità sul punteggio dei vini

Il punteggio assegnato al vino nasce con la finalità di riassumere con un numero le qualità organolettiche. Pensato come guida per il consumatore e strumento di comparabilità, è diventato col tempo una rilevante arma di marketing. I mostri sacri che influenzano i mercati mondiali con i loro punteggi sono le riviste Decanter, Wine Spectator e…

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5 curiosità sull’impugnatura della bottiglia

Per servire il vino nel calice occorre impugnare la bottiglia da sotto, tenendola ben salda con tutte le dita. Il pollice destro deve posizionarsi accanto all’etichetta senza coprirla, in modo che durante il servizio il cliente possa vederla. Una volta versato il vino nel calice è necessario risalire in verticale, avendo cura di rimanere nel…

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5 curiosità su caviale e bollicine

Il caviale si ricava dalle uova di storione di varie specie, spesso consumato al naturale. Ha un’intensità di gusto molto elevata. Amatissimo dagli zar, nella letteratura e filmografia è frequentemente abbinato allo Champagne,  rappresentando un simbolo del lusso. Analizzando la sfera sensoriale però non si combina bene con un Metodo Classico, il caviale infatti possiede…

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5 curiosità sul Barbacarlo

Tipico rosso frizzante dell’Oltrepò Pavese a base di croatina, uva rara e ughetta. Barbacarlo è un toponimo, storica vigna tufacea e scoscesa in località Broni, provincia di Pavia. Il suo creatore è il mitico Lino Maga, recentemente scomparso, vignaiolo d’altri tempi, vulcanico e caparbio. In modo atipico per la tipologia di vino, il Barbacarlo invecchia…

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5 curiosità sul Rosé d’Antan La Scolca

Metodo Classico Rosé pluripremiato, rappresenta una delle eccellenze spumantistiche italiane, realizzato con l’uva cortese e una piccolissima percentuale di pinot nero. L’areale è quello di Gavi, provincia di Alessandria, il produttore è la storica famiglia Soldati che annovera tra i suoi membri anche il mitico Mario Soldati, autore di “Vino al Vino”. Con le loro…

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5 curiosità sul Lambrusco

Della vite selvatica, “labrusca o lambrusca”, ne parla già Virgilio, cresceva ai margini della Pianura Padana e si riproduceva per seme. Esistono sessanta cloni di lambrusco, ma sono sei quelli più utilizzati: di Sorbara, Grasparossa, Salamino, Marani, Maestri e Montericco, ognuno dotato di peculiari caratteristiche. Il Lambrusco di Sorbara è il più versatile della famiglia….

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5 curiosità sullo spumante spagnolo Cava

Metodo Classico spagnolo prodotto quasi integralmente nel fertile altopiano catalano del Penedès, subito a ovest della città di Barcellona. Realizzato con le uve autoctone macabeo che ne rappresenta l’ossatura, xarel-lo che nelle aree più vocate apporta mineralità e la neutra parellada, tipica per la nota di mela verde. Talvolta si utilizzano anche lo chardonnay e…

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5 curiosità sul tappo a fungo

Anticamente le bottiglie di Metodo Classico era chiuse con deitappi di legno di quercia, tenuti fermi da un filo di canapa esigillati con la ceralacca. Dopo l’introduzione del sughero come materiale per i tappi davino, divenne la chiusura ideale anche per quelli spumante. NellaChampagne fece la sua comparsa nel 1827. I tappi di sughero utilizzati…

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5 curiosità sul gentil sesso e bollicine

Come ci insegna la storia e alcune recenti ricerche di marketing, il vino preferito dalle donne per gli incontri amorosi è il vino spumante. Sarà per l’aspetto brillante del perlage, sarà per il corpo snello o per il gusto sottile, comunque è molto frequente notare al ristorante, calici spumeggianti sui tavoli delle coppie. Il vino…

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5 curiosità sulla temperatura di servizio delle bollicine

I Metodo Classico andrebbero serviti ad una temperatura di servizio che oscilla tra i 6 e i 9 °C. In caso di dubbio meglio sbagliare per difetto ovvero portare la bottiglia in tavola anche a 4 °C. Questo perché appena il vino spumante fluisce nel calice, si innalza rapidamente la temperatura anche fino a 7-8…

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5 curiosità sul Franciacorta Annamaria Clementi Ca’ del Bosco

 metà anni ’60 Annamaria Clementi acquista ad Erbusco una piccola casa di campagna chiamata localmente “ca’ del bosc” perché immersa in un bosco di castagni. Pochi anni dopo suo figlio Maurizio Zanella inizia a coltivare la passione di creare grandi vini pregiati e di qualità. Coinvolge nel progetto lo chef de cave di Taittinger, André…

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5 curiosità su ostriche e bollicine

Nonostante l’agente segreto 007 James Bond adorasse abbinarci lo Champagne, ostriche e bollicine non è un matrimonio ideale. Il gusto salmastro e iodato mal si coniuga con le durezze di un Metodo Classico. Tutto cambia se viene introdotto un po’ di residuo zuccherino, ad esempio con le versioni demi-sec, che smorzano l’intensità sapida dell’ostrica. In…

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5 curiosità sulla Riserva nei vini spumante

Come intuibile dal nome, le versioni Riserva hanno la caratteristica di affinare sui lieviti più a lungo della tipologia standard. Nella docg Franciacorta, i vini con menzione Riserva devono aver compiuto un affinamento sui lieviti almeno di 60 mesi, per cui un tempo piuttosto lungo. Nel Trento doc Riserva, tale periodo minimo di affinamento scende…

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5 curiosità su Carlo Gancia

Nato a Narzole (Cuneo) nel 1829, giovanissimo si trasferì a Torino dove venne assunto da una delle principali caffetterie e liquorerie del capoluogo. A Torino entra in contatto con i primi Champagne esportati in Italia, voglioso di saperne di più si recò a Reims e là trovò impiego nella gloriosa maison Piper-Heidsieck, diventando nel tempo…

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5 curiosità sul Cartizze

Vertice qualitativo della DOCG Prosecco Superiore di Conegliano-Valdobbiadene. Proviene da una piccolissima sottozona, poco più di 100 ettari di vigneti, formata dai ripidi pendii di San Pietro Barbozza, Santo Stefano e Saccol. In quest’area particolarmente vocata, il mix di luce e sottosuolo, formato da antichissimi fondali marini, dà vita a grappoli di glera perfettamente maturi…

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5 curiosità sul Metodo Classico demi-sec

Si tratta della tipologia di vino spumante Metodo Classico con residuo zuccherino compreso tra 32 e 50 g/l Questo residuo fa sì che non si percepisca decisamente dolcezza  ma si avverta soltanto una delicata e sfumata tendenza dolce Purtroppo è molto poco prodotto sia in Italia che Francia, perché i costi sono elevati e manca un’adeguata…

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5 curiosità sul Giulio Ferrari Riserva del Fondatore

Nel 1902 Giulio Ferrari, allora appena ventitreenne, avvia l’attività di vinificazione sui lieviti in Trentino, attuando ciò che aveva appreso negli istituti in cui aveva studiato La sua formazione iniziò nella Imperial Regia Scuola di Agricoltura di San Michele all’Adige, proseguì a Montpellier e si concluse a Geisenheim Nel 1972 Matteo Lunelli, in segreto, vinificò…

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5 curiosità su dove nascono le bollicine nel calice

Affinché le bollicine nascano, serve che le molecole di gas disciolte nel vino si uniscano e risalgano attraverso il liquido. I vini spumante hanno però una sorta di barriera che limita la creazione di bollicine. Per formarsi occorre che si creino delle “sacche di gas” che permettano alle molecole di CO2 di vincere questa barriera…

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5 curiosità sulla decantazione

Generalmente la pratica della decantazione è utilizzata per i vini rossi e serve a separare la parte liquida dai depositi formatisi col tempo. Come strumenti si utilizza un panier a vin, una candela e un decanter. Riguardo ai vini bianchi, è possibile anche in questo caso effettuare una “scaraffatura”, soprattutto se chiusi da molti anni…

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GLI “ALTRI” METODO CLASSICO ITALIANI

Quando pensiamo a un vino spumante Metodo Classico, in qualsiasi parte del globo ci si trovi, lamente subito immagina una composizione a base chardonnay e/o pinot nero. Sono queste le dueuve regine delle nobili bollicine, quelle che hanno dimostrato di essere più adatte, nella storia, allacreazione di vini strutturati ma al tempo stesso eleganti, complessi…

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Il Vino è Cultura

Questi mesi di emergenza e restrizioni alla libertà personale dovuti alla pandemia di Covid-19, hanno palesemente confermato, mai ce ne fosse stato bisogno, che l’Italia ha nei suoi elementi di forza economica il turismo.

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LA NASCITA DELLO “SPUMANTE ITALIANO”

Chi l’avrebbe mai detto che il primo Metodo Classico italiano sia stato prodotto in Piemonte? In un territorio oggi famoso per l’amabile Asti? Ebbene sì, tutta opera del Cavalier Carlo Gancia.

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VINI UNDERWATER

Si stanno sempre più affermando sul mercato i cosiddetti vini “underwater” ovvero affinati nelle profondità del mare o dei laghi; metodo classico, Charmat, vini bianchi e rossi.Moda passeggera? Ultima trovata di marketing? O rivoluzione scientifica?

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IL PROSECCO COLFONDO

Vi è mai capitato di imbattervi in una bottiglia di Prosecco, chiuso con il tappo delle birre, di uno strano colore giallo torbido, dall’aspetto velato, con dei residui biancastri sul fondo della bottiglia?

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Come conservare le bollicine in casa

Inizio subito con una premessa, non sono un amante dei Metodo Classico bevuti a distanza di molto tempo dal dégorgement. Avete presente quando il tipico tappo a fungo si è trasformato, negli anni, in uno stretto e sottile cilindretto? Ecco, probabilmente si è arrivati in quella fase in cui lo spumante avrà certamente acquistato ampiezza…

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TRENTODOC: le bollicine di montagna

Trento Doc o meglio Trentodoc, tutto attaccato, come spesso lo troviamo scritto sulle bottiglie. Cosa identifica questo nome? Facciamo un salto indietro nel tempo per ripercorrerne le tappe più significative. Se oggi pensare a tale denominazione rimanda a uno dei Metodo Classico italiani più rinomati,storicamente la produzione vinicola di tali territori era legata ai vini…

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SAVE WATER, DRINK WINE!

Dopo lo tsunami “coronavirus”, in cui siamo tutt’ora coinvolti, viene spontaneo interrogarsi su cosa succederà al consumo del vino. I primi dati mostrano incoraggianti segni “più” su quello casalingo e vendite nella GDO (grande distribuzione). Notizie che non destano grandi sorprese, durante il lockdown, con ristoranti e bar chiusi, il vino è stato bevuto in…

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VINO IN FARMACIA

Quando le farmacie non erano soltanto esercizi di commercio al dettaglio ma veri e propri laboratori di preparati galenici, anche il vino, talvolta, soprattutto aromatizzato, è stato protagonista. Perché? La farmacologia a fine ‘800 si basava prevalentemente sull’erboristeria, ed era proprio il farmacista a possedere una completa conoscenza delle proprietà terapeutiche e organolettica di ciascuna spezia.

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ALTA LANGA, BEVIAMOLA MANGIANDO

Il nome nuovo delle bollicine italiane, Alta Langa, che poi di nuovo ha ben poco visto che proprio a Canelli ci fu il primo tentativo di Metodo Classico nel nostro Paese, precisamente nel 1865 ad opera del Cav. Carlo Gancia, utilizzando uva moscato.

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SOMMELIER? Sì GRAZIE!

Ci stiamo sempre più allontanando, per fortuna, dalla figura del sommelier che si aggira tra i tavoli in sala, “impinguinato”, con sguardo serioso e modi di agire liturgici, tipo un sacerdote.

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OK IL PREZZO è GIUSTO!

Così recitava Iva Zanicchi nel programma televisivo cult anni ’90. Quando si tratta di bottiglie di vino potremmo sfoggiare tanta sicurezza? Da cosa dipende, da cosa è influenzato, quali parametri, quali elementi incidono in modo prevalente sul prezzo di un vino? Quante volte capita di assistere alla scena, lungo gli scaffali dei supermercati, in cui…

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LE BUCHETTE DEL VINO

Spesso, tra gli appassionati, tra i ristoratori ed enotecari, sento ripetere la frase “Pistoia non è una città del vino”. Ritengo non sia del tutto esatta. È certo che in
una regione famosa nel mondo per i suoi vini, come la Toscana, Pistoia e zone limitrofe non rivestono il ruolo di leader nella qualità e quantità, basti pensare
invece a mostri sacri come Chianti Classico, Montalcino e Bolgheri, per esempio.

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La Riscossa Delle Bollicine Italiane

Pare, quindi, che finalmente le bollicine made in Italy siano uscite dal quel cono d’ombra rappresentato dallo strapotere dello Champagne, da quella sudditanza psicologica verso il nobile francese, dal rituale “è bravo ma non s’impegna”

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Sex and Wine

“Bevete il vino, questa è la vita eterna, questo è ciò che vi darà la giovinezza, questa è la stagione del vino, delle rose e degli amici ubriachi. Siate felici di questo momento, questo momento è la nostra vita”.

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Vino e Donne

Il titolo potrebbe essere fuorviante, non vuole essere questa una riflessione sull’eros, sulla disinibizione che il vino esercita nei rapporti tra i sessi o sull’euforia che l’alcol induce.Vorrei invece porre l’attenzione su un aspetto che forse passa spesso inosservato, ovvero quante donne e in numero sempre crescente si dedicano alla viticoltura e con risultati eccellenti…

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SPUMANTI, PROSECCHINO E CHAMPAGNE: IL CAOS DELLE BOLLICINE

Penso che non esista tipologia di vino in cui regni maggior confusione di quello spumante. Per la maggior parte dei consumatori tutto ciò che frizza e costa poco si chiama prosecchino, altrimenti, se caro, è certamente Champagne. Poi ci sono i più preparati che conoscono almeno la differenza tra un metodo Classico e un metodo…

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Conegliano Valdobbiadene

Con questo articolo ci andremo ad immergere in uno degli scenari viticoli più mozzafiato dello Stivale, le colline del Conegliano-Valdobbiadene, sempre in Veneto, provincia di Treviso.

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Bollicina e carne bianca? SI!

Chi di noi non è abituato a utilizzare i binomi carne/vino rosso e pesce/vino bianco? Oppure: le bollicine solo per l’aperitivo! E la pizza? Con la birra.Questi schemi sono considerati validi più come dogma, che per un’effettiva ricerca di piacevolezza.

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